Imprese, Nordio: “Al lavoro per rendere i processi veloci e snelli”
18 Aprile 2026
Obiettivo, abbreviare i processi. Come? “Potenziando l’attività conciliativa – ossia arrivare a un accordo prima che arrivi la sentenza del giudice – e semplificando le procedure” in ambito civile. A dirlo è il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervenuto a Mestre all’iniziativa ‘Spazio attività produttive Creatori di ricchezza, sosteniamo chi fa grande l’Italia’ organizzata dai gruppi parlamentari di Camera e Senato di Fratelli d’Italia.
Il focus dell’intervento del Guardasigilli riguarda proprio l’attività d’impresa, e come la giustizia possa agevolarla. Le procedure civilistiche, prosegue Nordio, “sono bizantine”, inadatte alla velocità del mondo economico attuale.
“Stiamo rivedendo le procedure fallimentari”, dice ancora il Ministro, per esempio “per quanto riguarda l’insolvenza, che è un aspetto patologico dell’imprenditoria, ma che è estremamente importante”. Le modifiche annunciate dal Guardasigilli sono tutte nel segno di “accelerare le procedure”.
Nell’ultimo scorcio di legislatura, l’obiettivo sarà l’efficientamento della macchina della giustizia. “Abbiamo già interlocuzioni sia con la magistratura che con l’avvocatura e il mondo accademico”, rivela Nordio, “in modo da evitare quelle forme di conflittualità che rallentano le riforme. Questo sarà un beneficio anche per le attività imprenditoriali”.
Il Guardasigilli ricorda poi i risultati raggiunti nell’ambito del Pnrr: “Siamo i primi in Europa e abbiamo ottemperato a tutti i termini concordati, abbattendo l’arretrato”, rivendica. Risultati che produrranno una progressiva velocizzazione della giustizia civile.
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