Incontri di astronomia per i detenuti di Umbria e Toscana
9 Luglio 2019
Lo studio e l’osservazione degli astri entrano nelle case di reclusione e nelle case circondariali toscane e umbre. L’Osservatorio Astrofisico di Arcetri (INAF) e il Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria Toscana-Umbria promuoveranno attività culturali finalizzate alla divulgazione e alla didattica dell’astronomia in carcere, sostenendo i detenuti interessati a tale formazione.
L’accordo, della durata di due anni, è stato sottoscritto oggi dal direttore dell’INAF, Maria Sofia Randich, e dal Provveditore del PRAP di Firenze, Antonio Fullone. Nell’intesa si prevede che al termine dei percorsi formativi, che saranno attivati negli istituti penitenziari individuati dal Provveditorato, potranno seguire visite dei detenuti autorizzati presso l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri.
In una prima fase saranno individuati, a cura delle aree trattamentali degli istituti, gruppi di 10/15 detenuti che saranno ammessi a partecipare agli incontri culturali. Successivamente, se l’iniziativa riscuoterà l’interesse necessario, potranno essere replicati interventi nello stesso istituto sia per nuovi gruppi di detenuti sia per approfondire la materia con i gruppi più motivati.