Ingiuste detenzioni, presentazione libro

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Alla Camera dei deputati, si è tenuta la conferenza stampa per presentare “Alle 4 del mattino, storie di vite stravolte”, rassegna stampa di 100 casi di ingiuste detenzioni raccolti a cura di Enrico Costa, deputato di Forza Italia. Hanno presentato il volume, che è stato distribuito gratuitamente ai presenti, gli avvocati Giandomenico Caiazza, Francesco Petrelli, presidente dell’Unione Camere penali italiane, Giuseppe Benedetto, presidente Fondazione Einaudi, il senatore Pierantonio Zanettin, membro della Commissione giustizia del Senato e Francesca Scopelliti.

Il curatore di questa raccolta, Enrico Costa, spiega il significato del titolo: “Perché le 4 del mattino ricorrono nella stragrande maggioranza dei casi – sottolinea Costa- Ti piombano in casa a quell’ora e la vita è stravolta. Ingiuste detenzioni spesso per errori giganteschi, dall’omonimia, allo scambio di persona, alle intercettazioni trascritte male, alle testimonianze farlocche. Ho calcolato che dal 1992 ad oggi gli innocenti arrestati e poi assolti siano stati almeno 100mila. Perché alle 32.262 persone che hanno ottenuto dallo Stato la riparazione per ingiusta detenzione, bisogna aggiungere gli innocenti che il risarcimento se lo sono visti respingere per una giurisprudenza vergognosa che rigetta oltre il 50% delle domande. E a tutti costoro vanno aggiunti, e sono tantissimi, gli innocenti che la domanda di risarcimento neanche l’hanno presentata, per le ragioni più svariate. Le ingiuste detenzioni sono considerate fisiologiche conseguenze collaterali delle indagini. Chi le subisce si deve accontentare del risarcimento, perché è già un grande risultato ottenerlo”.

 

Foto Ministero della Giustizia – Da sinistra: Enrico Costa, Antonio Lattanzi, Pierantonio Zanettin, Angelo Massaro

Di fronte alla rilevanza di questi numeri Costa ritiene che le istituzioni non possano esimersi da una valutazione puntuale del fenomeno, che tocca la vita dei cittadini coinvolti e che, come ha ricordato Francesca Scopelliti,  “lascia cicatrici indelebili”.

La presentazione della pubblicazione, che per Francesco Petrelli, è “una tragica antologia”, si conclude con le emozionanti testimonianze di Angelo Massaro e Antonio Lattanzi, che, da vittime di errori giudiziari, mettono in rilievo nei loro racconti come “nemmeno un giorno di carcere ingiusto è accettabile”, perché – conclude Antonio Lattanzi – “il carcere te lo porti dentro per tutta la vita”.