Intercettati droga e telefoni Operazione NIC a San Vittore

Operatori del NIC in azione
FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

Due detenuti del carcere milanese di San Vittore e tre fiancheggiatori esterni, tra cui alcuni familiari di detenuti, sono i destinatari delle misure cautelari eseguite questa mattina dagli uomini della Polizia Penitenziaria del Nucleo Investigativo Regionale della Lombardia, reparto territoriale del Nucleo Investigativo Centrale. I reati contestati riguardano la detenzione di stupefacenti, la corruzione di incaricato di pubblico servizio e il concorso in corruzione di quest’ultimo. I cinque provvedimenti sono stati emessi dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano, su richiesta della locale Procura, al termine di una articolata attività d’indagine svolta dal NIC.

L’indagine, partita dalla segnalazione del Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria dell’istituto, aveva già portato nel settembre scorso all’arresto in flagranza di reato di un’infermiera in servizio nella struttura penitenziaria. La donna, sfruttando la sua condizione professionale, trasportava all’interno del carcere hashish, cocaina e telefoni cellulari, incontrandosi all’esterno con parenti e fiancheggiatori dei detenuti per prendere in consegna sia la droga sia il denaro.

Oggi l’operazione si è conclusa con le misure cautelari che hanno raggiunto questi ultimi e che hanno permesso di smantellare il sodalizio criminale dedito al commercio di sostanze stupefacenti all’interno della Casa Circondariale milanese.