Intercettazioni: CdM proroga
l’entrata in vigore del dlgs

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Nel corso del Consiglio dei Ministri odierno, su proposta del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, è stata approvata la proroga dell’entrata in vigore delle disposizioni in materia di intercettazioni previste nel dlgs 29/12/2017 n. 216. Il termine, originariamente fissato al 26 luglio 2018, è stato posticipato al 31 marzo 2019.

Durante la conferenza stampa post riunione, il Guardasigilli ha ribadito che le intercettazioni “sono uno strumento d’indagine fondamentale” e per questo la norma che le regolamenta necessita una profonda rivisitazione, anche per “impedire che venga messo un bavaglio all’informazione”.

“Riscriveremo una norma più equilibrata – ha continuato Bonafede – coinvolgendo tutte le parti in gioco. Ho scritto una lettera a tutte le procure distrettuali d’Italia, al Consiglio forense e ho già ricevuto contributi importantissimi”.

Il ministro, al termine del suo intervento, ha sottolineato che “i 40 milioni di euro previsti per l’attuazione della vecchia non verranno sprecati e che non ci sarà nessun costo aggiuntivo”.