Italia e America Latina unite per la giustizia minorile

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Il Capo del Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, Antonio Sangermano, e il Segretario Generale dell’IILA – Organizzazione internazionale italo-latino americana, Antonella Cavallari, hanno firmato ieri un Accordo Quadro di Collaborazione per sostenere lo sviluppo di sistemi di giustizia minorile nei Paesi dell’America Latina.

Un’intesa strategica per rafforzare il dialogo e lo scambio di buone pratiche tra Italia e America Latina nel campo della tutela dei minori e dei giovani adulti coinvolti nel circuito penale.
L’Accordo, siglato a Roma, nasce con l’obiettivo di sostenere sistemi di giustizia minorile più umani, educativi e inclusivi, in linea con i principi della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e con gli standard internazionali in materia.

L’intesa prevede la realizzazione di attività comuni di formazione, ricerca e cooperazione tecnica, favorendo lo scambio di esperienze tra operatori italiani e latinoamericani e la diffusione di modelli di giustizia riparativa che privilegino la responsabilizzazione del minore e il suo reinserimento sociale.

Nel corso della cerimonia di firma, il Capo Dipartimento Antonio Sangermano ha evidenziato che «la cooperazione internazionale rappresenta un pilastro fondamentale per costruire una giustizia che sappia essere al tempo stesso ferma e umana, capace di offrire ai giovani nuove opportunità di crescita e legalità».

La Segretaria Generale dell’IILA, Antonella Cavallari, ha sottolineato come «questa collaborazione rafforzi il legame tra Italia e America Latina in un settore cruciale come quello della tutela dei minori, promuovendo politiche inclusive e sostenibili, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite».

L’Accordo, della durata triennale, prevede l’istituzione di un Comitato di coordinamento congiunto incaricato di definire i piani annuali delle attività, monitorarne l’attuazione e valutarne i risultati.

L’intesa rafforza la cooperazione internazionale e lo scambio di buone pratiche tra Italia e America Latina.