Italia-Francia, i temi al centro dell’incontro Bonafede-Belloubet

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“Con la Francia e in particolare con la ministra francese, Nicole Belloubet, in questi anni si è costruito uno stretto rapporto di collaborazione reciproca, creando un asse solido fra i ministeri della Giustizia italiano e francese”. Così il Guardasigilli Alfonso Bonafede ha commentato l’incontro con la ministra della Giustizia d’Oltrealpe, svoltosi ieri durante il vertice intergovernativo di Napoli.

Tra i temi affrontati durante il colloquio ha avuto spazio la tutela ambientale, settore in cui l’Italia sostiene da tempo la necessità di un’azione coordinata, completa ed efficace contro i reati ambientali. I due responsabili della Giustizia si sono quindi impegnati a incoraggiare un più esteso ricorso alle squadre investigative comuni anche nei procedimenti per reati ambientali.

Un’altra questione affrontata è stata quella dell’incremento dello scambio di informazioni tra i due Paesi nel campo delle indagini sui reati di corruzione, evasione fiscale e riciclaggio.

Altro tema discusso dai due ministri è stata la migrazione dei minori non accompagnati e in particolare l’iniziativa volta a rafforzare la cooperazione giudiziaria civile semplificando lo scambio di informazioni sui minori stranieri non accompagnati, per il tramite delle autorità centrali italiane e francesi.

Nell’ambito penitenziario, Bonafede e Belloubet hanno espresso la volontà di promuovere attività formative congiunte per sviluppare il confronto di esperienze nella gestione della sicurezza degli istituti penitenziari e sulle tematiche del trattamento, del contrasto alla radicalizzazione e del reinserimento sociale dei detenuti.

Il Guardasigilli italiano ha poi menzionato l’accordo tra i due Paesi per ribadire che un immobile di Parigi confiscato, in seguito a un’inchiesta della magistratura italiano, alla mafia sarà destinato all’accoglienza e alla protezione delle donne vittime di violenza e di sfruttamento della prostituzione.