La ministra Cartabia alla relazione del Garante Nazionale dei diritti persone private della libertà

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Presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio si è svolta la presentazione della Relazione al Parlamento del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale.

Dopo il saluto introduttivo del Presidente della Camera, Roberto Fico, ha illustrato la Relazione il Presidente, Mauro Palma. Le conclusioni affidate alla Ministra Marta Cartabia.

“Da quando anche in Italia, come in altri Paesi, è stata introdotta la figura del Garante dei detenuti, tutta la nostra società ha compiuto un importante passo in avanti – ha specificato la Guardasigilli – Con la presenza di questo tipo di figura, la città sa di poter guardare in ogni momento al di là di quegli alti muri di cinta che separano i penitenziari dalla vita comune. E chi vive e lavora al di là di quelle mura sa che ciò che lì accade non rimane nascosto”.

Tra le principali problematiche da risolvere nelle carceri la Ministra ha voluto affrontare quella della salvaguardia della salute mentale  e del sovraffollamento negli istituti carcerari. Tracciando un bilancio del difficile anno trascorso poi  ha voluto sottolineare come il sistema penitenziario abbia retto nella gestione della pandemia, sia pur con momenti drammatici e di forte tensione.

“Curare la vita che avviene ‘dentro’ le carceri italiane equivalga a ‘curare’ la vita della società intera” ha concluso la Ministra.