La mission della Giustizia: recuperare credibilità

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Durante il consueto scambio di auguri con i dipendenti del Ministero della Giustizia, il Guardasigilli Alfonso Bonafede ha ricordato il lavoro svolto dal giorno dell’insediamento a oggi ringraziando tutti gli uffici di via Arenula per l’intensa attività.

Bonafede ha voluto ribadire l’obiettivo che la Giustizia italiana deve porsi: recuperare credibilità nei confronti dei cittadini. “Secondo il rapporto Censis di due settimane fa ben quindici milioni di italiani hanno rinunciato a chiedere giustizia. E’ un dato drammatico perché il cittadino italiano vede nella Giustizia un’entità con cui non vuole avere niente a che fare e, in questo modo, rinuncia a esercitare i propri diritti. Questo non va bene e su questo dobbiamo intervenire”.

“Il bilancio è estremamente positivo” ha poi dichiarato il Guardasigilli ricordando i risultati ottenuti nei primi sei mesi del mandato. Bonafede ha citato la Legge Anticorruzione, approvata martedì scorso dal Parlamento; la proposta del Codice Rosso contro la violenza sulle donne, passata dal Consiglio dei Ministri, e la nuova sistemazione del Tribunale di Bari.

Un passaggio del discorso del ministro ha riguardato il ruolo della Polizia Penitenziaria. “Stiamo facendo di tutto – ha detto Bonafede – perché il grande lavoro degli agenti di Polizia Penitenziaria venga conosciuto anche all’esterno delle carceri perché la loro attività è garanzia di sicurezza non solo negli istituti ma anche fuori, per tutta la società”.