La Polizia Penitenziaria festeggia il Santo patrono
28 Giugno 2025
Il prossimo 30 giugno la Polizia Penitenziaria festeggerà il suo Santo patrono, San Basilide. Secondo il racconto di Eusebio di Cesarea, Basilide era uno dei soldati addetti a scortare i condannati al luogo del supplizio. Aveva assistito ad alcune lezioni di Origene, riportandone una profonda simpatia per il cristianesimo e per i cristiani, ma non si era ancora deciso a ricevere il battesimo. A lui fu affidato l’incarico di accompagnare la vergine Potamiena, condannata a morte dal giudice Aquila.
Nel tragitto dal tribunale al luogo del supplizio, Basilide protesse la donna dalla folla, respingendo coraggiosamente gli scalmanati e dimostrandole compassione e simpatia. Toccata dall’insolito contegno del soldato, Potamiena gli promise che avrebbe pregato per la sua salvezza quando fosse giunta al cospetto di Dio. Pochi giorni dopo, durante un processo, Basilide fu invitato dai suoi commilitoni a prestare giuramento, ma rifiutò dichiarandosi cristiano. Condotto dinanzi al giudice, confermò il suo rifiuto e la professione di fede. Ai cristiani che si recavano a visitarlo in carcere, Basilide svelò che Potamiena gli era apparsa in sogno dicendogli che aveva implorato per lui la grazia del Signore, che la sua preghiera era stata esaudita e che presto sarebbe venuta a prenderlo. Fu battezzato nella stessa prigione e, il giorno successivo, decapitato.
Il Martirologio Romano ricorda San Basilide il 30 giugno e con decreto della Sacra Congregazione dei riti, nel 1948 viene proclamato patrono del Corpo degli Agenti di Custodia, oggi Polizia Penitenziaria. Gli appartenenti al Corpo e l’intera Amministrazione Penitenziaria ogni anno ne onorano il valore e il fulgido esempio con cerimonie religiose nelle quali sono coinvolte le istituzioni locali e la cittadinanza. Vengono inoltre invitati i familiari dei Caduti del Corpo e il personale in quiescenza.
A Roma la Santa Messa in onore di San Basilide avrà luogo alle 18:30 presso la Basilica papale di San Paolo fuori le Mura. La celebrazione sarà presieduta da Sua Eminenza Cardinale Josè Tolentino de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede e, per la prima volta, vedrà la partecipazione di tutti i provveditori regionali dell’Amministrazione Penitenziaria e di una delegazione dell’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria (ANPPe).
Al termine, davanti la Basilica, si svolgerà un concerto della Banda Musicale del Corpo di Polizia penitenziaria, diretta dal Maestro Fausto Remini.