La vela di Mattia Camboni domina il vento sulle acque di Hyères
6 Maggio 2019Maiorca è stata solo una sfortunata parentesi: ci voleva questa prova di forza, per Mattia Camboni, troppo orgoglioso per mostrarsi rassegnato di fronte al risultato degli Europei di due settimane fa, nel mare delle Baleari. E così il ragazzo delle Fiamme Azzurre ha rialzato la testa nella “Settimana Mondiale della Vela”, a Hyères (sud della Francia), vincendo con due regate di anticipo la classifica della classe olimpica RS:X, che poi altro non è se non il windsurf dei campioni. Per capirci: a Maiorca il 22enne di Civitavecchia era arrivato da detentore – primo italiano ad aver vinto la corona continentale nella sua classe – e gli scherzi del vento l’avevano addirittura escluso, sia pure per un soffio, dalla “medal race” riservata ai top ten della classifica.

Giusto il tempo di metabolizzare l’inevitabile delusione e di nuovo le valigie pronte per spostarsi in Francia, per quella che fino allo scorso anno è stata una prestigiosa tappa di Coppa del Mondo (le Isaf World Cup Series) e in questa stagione è stata sostituita dall’appuntamento di Genova: a Hyères, ovviamente, Camboni ha trovato un buon numero di avversari con i quali aveva battagliato agli Europei e aveva quindi una gran voglia di ristabilire le gerarchie. Il minimo, da un campione che per gli innumerevoli titoli giovanili era stato definito nell’ambiente della vela internazionale The Italian Prodigy. Qualche numero? Sulle 15 regate in programma, la fiamma azzurra ha chiuso per 10 volte tra i primi tre – con tre successi parziali – e sempre, tranne nel caso del punteggio da scartare, tra i primi dieci in una flotta da 48 partenti. Insomma, già nel primo pomeriggio di venerdì 3 maggio Mattia era sicuro della vittoria, indipendentemente dal risultato della “medal race” di sabato dove ad ogni buon conto è stato terzo.

Sul podio, alle sue spalle, il freschissimo bronzo europeo di Maiorca, il francese Thomas Goyard, e subito dopo un polacco dalla bacheca piena di trofei, Piotr Myszka. Difficile resistere al desiderio di riscatto e alla proverbiale carica agonistica del nostro Mattia, sorridente come sempre nelle dichiarazioni del dopo-gara: ”E’ stata una settimana lunghissima con 15 prove portate a termine e vincere il giorno prima della Medal con due prove di anticipo dà una grandissima soddisfazione. Fin dall’inizio mi sentivo molto bene, aver chiuso la prima giornata di poco vento in buona posizione ha confermato le mie sensazioni, poi nei giorni con vento forte e planante mi sono difeso molto bene e sono stato sempre costante non scendendo mai sotto la nona posizione. Sono felicissimo di aver vinto qui a Hyères e ora vado a festeggiare.”