Lavarsi le mani… è un gioco: le filastrocche delle mamme detenute di Lecce

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Lavarsi le mani è una delle prime azioni che i bambini  apprendono, non sempre volentieri, quando iniziano a essere autonomi e spesso i genitori  ricorrono al gioco o ad altre strategie per aiutare i piccoli a farlo nel modo giusto. Anche le  mamme detenute nella Casa Circondariale di Lecce protagoniste del video  “Filastrocca delle mani” utilizzano rime e gesti divertenti  per insegnare ai bambini una pratica essenziale per l’igiene, non solo in tempi di Covid–19. L’iniziativa è nata da un laboratorio curato dall’associazione Fermenti Lattici per ‘Storie cucite a mano‘, progetto triennale selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Nel video, disponibile su youtube, sui canali social e sul blog percorsiconibambini.it, le madri spiegano, con semplicità e leggerezza, anche il motivo di limitazioni che i bambini non sempre comprendono e accettano, come quelle di potersi vedere solo tramite uno schermo, e li rassicurano sul fatto che presto potranno tornare ad  abbracciarsi.

All’associazione Fermenti Lattici si devono diverse attività ed eventi per la tutela della genitorialità in carcere, come lo sportello d’ascolto psicologico a cura di PSY Psicologia e Psicoterapia cognitiva integrata e i laboratori che coinvolgono minori e detenuti e che in gran parte, in questo periodo di limitazioni imposte dall’emergenza Covid -19, continuano a svolgersi online.

Il progetto Storie Cucite a Mano è attuato, grazie a una rete di collaborazione con varie istituzioni territoriali, anche a Torino dalla Cooperativa Sociale Educazione Progetto (capofila) e a Roma dall’Associazione 21 luglio Onlus, con il monitoraggio della Fondazione Emanuela Zancan. Il Fondo per il contrasto della povertà educativa che l’ha selezionato, nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo.