“Le comunità educative nella Giustizia penale minorile”

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E’ stato appena pubblicato il volume Le comunità educative nella Giustizia penale minorile, edito da Gangemi nella Collana I NUMERI pensati, con la prefazione di Gemma Tuccillo, Capo Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità – DGMC.

Il volume, frutto di un lavoro di analisi, esperienza e ricerca, è stato curato da Isabella Mastropasqua, dirigente dell’Ufficio II della Direzione generale del personale del DGMC, da Luisa Pandolfi, ricercatore dell’Università di Sassari, e da Federica Palomba, funzionario della professionalità di servizio sociale del Centro giustizia minorile per la Sardegna.

Il testo è stato costruito sulla base della consapevolezza che la devianza minorile può avere risposte differenziate e che l’utilizzo della comunità educativa è, da ciò che emerge dai dati statistici a livello nazionale, un sistema di risposta sempre più utilizzato dall’autorità giudiziaria minorile, come spazio di transito volto alla responsabilizzazione del minore e alla progettazione educativa.

Particolare attenzione viene rivolta anche ai minori e ai giovani adulti, collocati presso comunità socio-educative, che manifestino sofferenza psicologica o disturbi psichiatrici: sul tema sono state anche presentate le Linee di indirizzo redatte nell’ambito del progetto europeo ‘Fact for Minors’.

Il volume si chiude con l’illustrazione della ricerca-formazione, svolta in Sardegna, per la costruzione di uno strumento condiviso di Comunità di Autovalutazione Minori (CAM): l’estratto del quadro operativo CAM costituisce l’appendice del libro.