Le iniziative degli istituti di pena campani ai tempi del Coronavirus

carcere pozzuoli
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Il senso di responsabilità necessario in questa particolare fase caratterizzata dall’emergenza Coronavirus è presente anche tra i detenuti degli istituti penitenziari della Campania.

I detenuti della casa di reclusione di Aversa e quelli del reparto Avellino della casa circondariale Poggioreale hanno dato la loro disponibilità a donare il sangue per sopperire alla carenza di donazioni. Giovedì scorso i detenuti della casa di reclusione di Aversa, sostenuti dal Sindaco, hanno intonato l’inno nazionale, in sincronia con il resto della città, e hanno a lungo applaudito tutti gli operatori sanitari.

Le detenute della casa circondariale femminile di Pozzuoli, come quelle di altri istituti campani, hanno realizzato un lenzuolo con la scritta “Andrà tutto bene” e un arcobaleno, che è stato affisso all’esterno del carcere. Un messaggio di speranza e di pace, in controtendenza rispetto alle proteste e sommosse dei giorni scorsi.

Sarà possibile, inoltre, anche nelle strutture campane l’ utilizzo della posta elettronica per motivi di studio, per i colloqui a distanza e per lo svolgimento di esami universitari, esami di laurea e colloqui didattici tra studenti e docenti. Questo fino a quando sarà in vigore la normativa emergenziale per contrastare la diffusione del Covid-19.

Domenico Schiattone è il Referente per la comunicazione del PRAP Campania