Le note di Rossini fanno rivivere la chiesa della Certosa

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Dopo la riapertura al pubblico in occasione delle giornate FAI 2018, ieri la Sancta Maria Schola Dei alla Certosa, sede dell’Istituto di istruzione della Polizia penitenziaria, è tornata ad accogliere una manifestazione di grande prestigio. Gli organizzatori del Festival delle divine armonie hanno infatti scelto la suggestiva chiesa barocca per il concerto di chiusura dell’evento musicale, nato su iniziativa di Salotti musicali parmensi con l’obiettivo di portare il grande repertorio per orchestra da camera in siti di rilievo artistico.

Protagonisti del successo di ieri i solisti dell’Orchestra da camera di ParmaMarco Bronzi e Luca Falasca (violino), Francesco Ferrarini (violoncello) e Sante Braia (contrabbasso), che hanno eseguito alcune delle «Sonate a Quattro» di Gioacchino Rossini. 

La Sancta Maria Schola Dei, danneggiata dal terremoto del 2012 e divenuta inagibile,  è stata ristrutturata su progetto dell’Ufficio tecnico del Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, realizzato  da  un gruppo di restauro dell’Università di Parma, grazie al sostegno della Fondazione Cariparma.

“Nessuna struttura dell’amministrazione penitenziaria si trova in un luogo di simile bellezza” commenta il direttore dell’Istituto di istruzione della Polizia penitenziaria Dario Aureli che,  dopo il successo di queste prime iniziative, si è detto disponibile a favorire, in occasione di Parma Capitale della Cultura,  l’apertura al pubblico della chiesa restituita al suo splendore e dell’intero complesso con il grande chiostro rinascimentale.