Le ottanta candeline di Don Gino Rigoldi, anima dell’Ipm di Milano

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Ieri Don Gino Rigoldi, che da cinquanta anni assiste i ragazzi dell’Istituto penale per i minorenni di Milano, ha vissuto una mattinata diversa. I i giovani ristretti hanno voluto festeggiare i suoi 80 anni accogliendolo tutti insieme sul palco del teatro “Beccaria”.

Per lui hanno voluto organizzare un piccolo spettacolo, dedicandogli alcuni brani musicali rap scritti da El Diamantik, nome d’arte di uno dei ragazzi, esprimendogli un commosso ringraziamento per l’umanità, la tenacia e l’assidua presenza all’interno dell’istituto.
Uno dei brani rap, “Otello e Desdemona”, è stato scritto da El Diamatintik su ispirazione dell’opera lirica Otello di Giuseppe Verdi, per il concorso “Suoni Sonori” a cui il ragazzo ha partecipato lo scorso anno.

Da oltre 50 anni Don Gino Rigoldi si occupa dei ragazzi detenuti seguendoli anche nel loro reinserimento sociale una volta espiata la pena. Dopo essere stato per moltissimo tempo cappellano dell’istituto, Don Gino continua ancora oggi a essere un’importante figura di riferimento per i giovani detenuti.

“Un esempio per tutti noi di cosa significhi non cedere mai… ” hanno detto i ragazzi allo storico cappellano del Beccaria.

Alla fine dello spettacolo i festeggiamenti con l’immancabile torta preparata dai giovani del laboratorio di pasticceria dell’istituto Buoni dentro.