Lo sport supera le barriere nell’IPM di Roma

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Lo sport entra nel carcere minorile Casal di Marmo di Roma. Sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di comunità, la società Sport e Salute del Ministero dell’Economia e il Dipartimento dello sport.

Il protocollo, firmato dal direttore generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile di Dgmc, Giuseppe Cacciapuoti, la dirigente del Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Stefania Pizzolla, e il presidente di Sport & Salute, Vito Cozzoli punta a migliorare il benessere psico-fisico dei detenuti.

L’obiettivo è quello di redigere un programma annuale di attività sportive (di squadra e individuali), rivolte a minorenni e giovani adulti in carico alla Giustizia minorile. Verranno poi forniti materiale e attrezzature necessarie per l’arredo di impianti sportivi e di mezzi da competizione, oltre all’organizzazione di corsi per la formazione di istruttori indicati dal Dipartimento.

Al fine di predisporre un’adeguata attività formativa ed educativa dei giovani detenuti, la società Sport & Salute renderà disponibili tecnici e allenatori qualificati in modo da impegnare i ragazzi di Casal del Marmo da metà ottobre e per cinque giorni a settimana, in varie discipline sportive tra cui il calcio, il rugby, il tennistavolo, la zumba e fitness.

Per la realizzazione degli obiettivi indicati nel protocollo, che ha durata di tre anni, e per consentire la pianificazione strategica degli interventi programmati, sarà costituito un Comitato tecnico-scientifico paritetico composto da sei componenti.

La firma del protocollo s’inserisce anche nella celebrazione della Settimana europea dello sport.

Alla cerimonia, oltre ai 40 minori e giovani adulti ospiti dell’istituto, erano presenti anche il professor Natalino Irti e Silvio Martucelli del consiglio di amministrazione della Fondazione Nicola Irti.