Minoli, Palamara e Montanelli sulla giustizia prima del referendum

Indro Montanelli (credit Il Giornale)
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Dalla ricostruzione del ‘suo’ caso, che nel 2019 scuote profondamente la magistratura e gli cambia la vita, alle riflessioni intorno alla riforma della giustizia. Venerdì 21 novembre alle 23 su Rai Radio1 Giovanni Minoli intervista con rivelazioni inedite Luca Palamara nel suo programma ‘Il mixer delle 23’.

In seguito alle sue rivelazioni Palamara viene prima espulso dall’Associazione nazionale della magistratura, di cui è stato presidente dal maggio 2008 al marzo del 2012, e poi, rinviato a giudizio nel 2020, radiato dalla magistratura dal Csm . Le sezioni unite della Cassazione confermeranno in via definitiva il 4 agosto 2021.

Durante l’intervista sono stati toccati molti altri aspetti, dalla fuga di notizie alla loro pubblicazione, dal peso delle correnti nella magistratura alle sollecitazioni ricevute per “svelare” il “sistema”. Altre rivelazioni dell’ex magistrato riguardano l’altissimo numero di chat che non sono state pubblicate e il suo caso giudiziario.

Minoli, coglie l’occasione dell’intervista a Palamara, per trasmettere alcuni passaggi di quella che fece nel 1985 a Indro Montanelli. Un pezzo di modernariato quanto mai attuale. Il giornalista parla del protagonismo delle toghe, denunciando il pericoloso rapporto fra la stampa e la magistratura, ritenendo “sensazionalistica” la prima e “arrogante” la seconda. Montanelli diceva: “E’ un incontro fra due disfunzioni e due colpe”.

Un estratto dell’intervista qui

 

 

 

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