Morrone: “Lo Stato difenda i cittadini e non i malfattori”
18 Febbraio 2019
“Questa riforma è una priorità per il Governo e per gli italiani. L’obiettivo è quello di rafforzare le tutele per chi si difende da una aggressione nel proprio domicilio, reagendo alla violenza dei malfattori. Puntiamo, quindi, a fare chiarezza in una materia che lascia un margine troppo ampio di discrezionalità interpretativa, con il rischio di rendere l’aggredito vittima due volte, prima degli aggressori e poi dello Stato, e di obbligarlo a sopportare anni di sofferenze, perdite economiche e di relazioni sociali per difendersi nei tribunali. Nessuna licenza di uccidere, quindi, né Far West, né libera vendita delle armi, ma una svolta positiva al rapporto cittadini/istituzioni che si è palesemente deteriorato in questi ultimi anni”.
Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone, in chiusura del dibattito generale alla Camera sulla proposta di legge in materia di legittima difesa.