Morte Sissy, Ministero istituisce commissione
31 Gennaio 2019
A pochi giorni dai funerali dell’agente di polizia penitenziaria Sissy Trovato Mazza, è arrivato il via libera da parte del pm incaricato del caso, a procedere con gli accertamenti interni richiesti dal capo dell’Amministrazione penitenziaria, Francesco Basentini.
Sissy è stata raggiunta da un colpo di pistola alla testa nel 2016, mentre si trovava in servizio presso l’ospedale civile di Venezia, in circostanze sulle quali la famiglia ha chiesto di fare chiarezza.
Solidarietà e vicinanza sono state espresse già nei mesi scorsi dal ministro Alfonso Bonafede e, per il suo tramite, da tutto il ministero della Giustizia e dal Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria. Adesso però, per la prima volta dall’inizio di questa tragica vicenda su cui pesano zone d’ombre e interrogativi in attesa di risposta, il Ministero ha deciso di avviare formalmente operazioni di verifica e approfondimento sulla natura delle segnalazioni e delle denunce che Sissy aveva ripetutamente presentato, per condurre le quali è stata già istituita un’apposita commissione al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, che dovrebbe concludere il lavoro entro il mese di febbraio.
“L’accertamento della verità è un atto dovuto che verrà portato a termine nel più breve tempo possibile dalla magistratura di concerto con tutti gli organi competenti che lavoreranno insieme per tenere accesi i riflettori sulla vicenda – ribadisce il Ministero – ma ogni informazione aggiuntiva potrà aiutare le indagini e potrà contribuire a perseguire il percorso di verità e giustizia. Chi aiuta la verità non deve mai avere paura”.