Nadia Battocletti insiste, 3000 bis al Meeting di Cles

Battocletti Cles 2019
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Un altro esame di maturità, stavolta affrontato in casa: otto giorni dopo aver migliorato un record italiano juniores vecchio di quarant’anni, Nadia Battocletti si ripresenta al via di un 3000 metri di primo livello nel Meeting Internazionale di Cles e batte tutta la concorrenza sulla pista che spesso la vede impegnata in allenamento. Per più di due chilometri la fiamma azzurra mantiene un ritmo da primato, 3’00”5 ai 1000 metri e 6’09”2 a due terzi di gara: poi il peso degli impegni ravvicinati si fa sentire e Nadia punta alla vittoria. Perché l’occasione – molto ghiotta – è quella di lasciarsi indietro uno stuolo di specialiste di grande caratura: soprattutto un successo di prestigio, quindi, in 9’08”49 (e comunque a soli quattro secondi scarsi dal crono ottenuto in Svezia). Nell’ordine d’arrivo di sabato 24 agosto, alle spalle della ragazza della Val di Non, tutti nomi importanti: a cominciare dalle giapponesi Nana Kuraoka (9’12”44) e Mai Shoji (9’15”53 per il bronzo delle Universiadi di Kazan 2013). E poi una nazionale ugandese di cross, Juliet Chekwel, e la campionessa asiatica U20 in carica, Mikuni Yada, altra giapponese.

Insomma, conferma migliore non poteva esserci, per la portacolori della Polizia Penitenziaria: che il 27 agosto punta decisamente al debutto sui 3000 metri siepi di Rovereto. Sarà proprio lei la prima junior italiana a scendere sotto i dieci minuti sulla distanza? La risposta l’avremo in diretta su Rai Sport, dove il tradizionale Palio della Quercia sarà trasmesso a partire dalle 20.30: in gara per le Fiamme Azzurre, anche Zahra Bani sulla pedana del giavellotto e i due ottocentisti Elena Bellò e Simone Barontini, pronti a mettere nel mirino i rispettivi primati personali sul doppio giro di pista.

Marta Bastianelli sul podio del Giro di Norvegia, con Marianne Vos e Ilaria Sanguineti
Marta Bastianelli sul podio del Giro di Norvegia, con Marianne Vos e Ilaria Sanguineti

Il fine settimana ha riproposto al Nord, dopo la prova di Coppa del Mondo in Svezia, le nostre cicliste: il Giro di Norvegia (22/25 agosto) era uno dei passaggi obbligati nel percorso di avvicinamento alla settimana iridata sulle strade dello Yorkshire (22/29 settembre). Altri piazzamenti di prestigio per le nostre ragazze: Marta Bastianelli migliore delle italiane – settima, con un ritardo di appena 52” – anche nella classifica generale dominata dalla solita Marianne Vos. Per la campionessa delle Fiamme Azzurre un secondo posto nell’ultima tappa con arrivo ad Halden e un terzo nella seconda frazione di Askim: entrambe le volte, senza possibilità di errore, il successo parziale è andato proprio all’olandese Vos. Tra le piazzate di tappa anche l’oro europeo U23 Letizia Paternoster: per la giovanissima trentina un quarto posto a Horten e un quinto ad Askim.

La palla passa ora ai pistard: i nostri Francesco Lamon e Michele Scartezzini saranno in gara il 30 e 31 agosto sull’anello di Prostejov, per il Grand Prix Internazionale in programma nel velodromo ceco.