Napoli, mercatini di Pasqua: comprare per cambiare

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Tradizione, solidarietà e impegno sociale sono i pilastri dell’iniziativa Mercatini di Pasqua, che si svolgerà lunedì 30 marzo al palazzo di Giustizia Alessandro Criscuolo di Napoli.

Colombe artigianali, pastiera napoletana, torta caprese, uova pasquali e polacche aversane sono alcuni dei prodotti che i visitatori potranno acquistare, dalle 9 alle 14, presso i banchetti espositivi posti all’interno del tribunale in piazza Coperta.

Partecipano all’iniziativa la casa di reclusione Gian Battista Novelli di Carinola e le case circondariali Giuseppe Salvia di Poggioreale e Francesco Uccella di Santa Maria Capua Vetere, insieme alle cooperative sociali Generazione Libera e L’uomo e il legno.

I prodotti della tradizione pasquale sono realizzati dai detenuti che hanno preso parte ai laboratori artigianali I FaRinati e alla pasticceria Pink House, realtà che collaborano attivamente con il sistema penitenziario.

Sarà possibile acquistare, inoltre, i lavori artistici in creta, realizzati all’interno dell’istituto di Poggioreale dal laboratorio Evasioni creative a cura del maestro Lello Esposito, e le confetture di agrumi preparate dai detenuti, in collaborazione con l’azienda agricola Rusciano.

“L’iniziativa rappresenta non solo un’opportunità per acquistare prodotti di alta qualità, ma anche un importante momento di incontro e riflessione sul valore del lavoro come strumento fondamentale di inclusione e reinserimento sociale” sottolinea la corte d’Appello di Napoli.

Come ha affermato il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale di Napoli, Samuele Ciambriello, durante la presentazione in Regione dell’iniziativa I faRinati: “Se non apriamo e liberiamo la speranza come possono essere inseriti nella società?”