Natale in carcere, a Piazza Armerina un ponte di colori e affetti

Casa circondariale di Piazza Armerina (foto del Ministero della Giustizia)
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Anche quest’anno, come ormai da tradizione, la Casa Circondariale di Piazza Armerina apre le sue porte al Natale con un’iniziativa dal forte valore umano e sociale. Il 16 dicembre, in occasione delle Festività Natalizie e in concomitanza con la “Partita con mamma e papà” promossa dall’associazione Bambinisenzasbarre, l’istituto penitenziario ha organizzato un evento ludico-ricreativo dedicato ai detenuti e alle loro famiglie, con particolare attenzione ai più piccoli.

L’incontro si è svolto in uno spazio condiviso, pensato per favorire la relazione e la vicinanza affettiva tra genitori detenuti e figli, offrendo ai bambini un momento di normalità, gioco e serenità all’interno di un contesto solitamente segnato dalla separazione. Momento centrale della giornata è stata la consegna dei doni natalizi ai bambini, gesto semplice ma carico di significato, capace di restituire sorrisi ed emozioni autentiche.

La giornata si è conclusa con un pranzo condiviso insieme alle famiglie, offerto dalla Caritas Diocesana e arricchito dall’animazione e dall’entusiasmo dei giovani volontari della Caritas Young, che hanno contribuito a creare un clima di festa, accoglienza e partecipazione.

A fare da cornice all’evento, un cortile passeggi completamente trasformato grazie al progetto di Street Art che ha rivoluzionato lo spazio detentivo: dal grigio del cemento a un’esplosione di colori e murales. Un intervento simbolico e concreto che nasce dalla convinzione che anche gli ambienti influenzino l’atteggiamento delle persone e che il bello può predisporre al bello, favorendo relazioni più umane e percorsi di cambiamento.

Un Natale diverso, dunque, quello vissuto alla Casa Circondariale di Piazza Armerina: un Natale fatto di colori, condivisione e speranza, dove l’attenzione ai bambini e alle famiglie diventa strumento di inclusione e di futuro.

Viola Mancuso