Negli stadi della Serie A si
ricordano le Vittime del Dovere
2 Marzo 2026
Si conclude oggi la 27ª Giornata della Serie A Enilive dedicata al ricordo di donne e uomini che hanno perso la vita servendo lo Stato, con onore e coraggio.
Grazie alla consolidata collaborazione con la Lega Calcio Serie A, l’associazione di volontariato ‘Vittime del Dovere’ ha avuto, ancora una volta, l’opportunità di scendere in campo per sensibilizzare, giovani e tifosi, sul tema del rispetto delle regole, degli avversari, delle persone e della convivenza pacifica. Appena prima del fischio delle gare in programma dal 27 febbraio al 2 marzo, è stato trasmesso un filmato.
In un Paese in cui il calcio non è semplicemente uno sport ma un fenomeno sociale, culturale e simbolico, tanto da essere spesso associato a una fede, dedicare una giornata del massimo campionato italiano alle vittime significa ribadire con fermezza che in ambito sportivo è inammissibile qualsiasi forma di violenza.
L’associazione, infatti, nasce dall’iniziativa di vedove, orfani e genitori di appartenenti alle Forze dell’ordine, Forze Armate e Magistratura, caduti o rimasti invalidi nel contrasto alla criminalità comune, a quella organizzata e al terrorismo. Tra i tanti esempi, l’Ispettore della Polizia di Stato, Filippo Raciti, che il 2 febbraio 2007, a soli 38 anni, perse la vita durante i disordini legati al derby Catania-Palermo.
Ecco perché questo progetto rappresenta un riconoscimento pubblico del sacrificio e della dedizione di chi opera per la sicurezza della collettività e permette di raggiungere anche chi normalmente è distante da questi temi. Allo stesso modo, si vuole donare un momento di dignità a tutte le famiglie dei caduti, in vista del prossimo 7 marzo quando si celebrerà la Giornata internazionale delle vittime del dovere, perché: “Il rispetto degli altri è la vittoria più bella”, come lo slogan dell’evento recita.