Negoziatori Penitenziaria: formati i primi due istruttori

Negoziatori Polizia penitenziaria: formati i primi istruttori
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Si è concluso ieri il percorso formativo che ha portato alla qualificazione dei primi Negoziatori di II livello della Polizia penitenziaria, un’importante innovazione nel panorama delle competenze operative del Corpo.

La specializzazione di “Negoziatore del Corpo” – introdotta con il Decreto del Ministro della Giustizia 14 aprile 2025, con il quale questa nuova figura qualificata è stata istituita nell’ambito dei Reparti Speciali del Gruppo Operativo Mobile (GOM), del Nucleo Investigativo Centrale (NIC) e del Gruppo di Intervento Operativo (GIO) – nasce con l’obiettivo di gestire con competenza e professionalità situazioni di crisi di particolare complessità che avvengono negli istituti penitenziari. In questo senso, i Negoziatori, in qualità di operatori di polizia specializzati nella gestione delle crisi, sono stati specificamente formati per utilizzare efficaci tecniche di comunicazione strategica finalizzate a favorire il dialogo e la de-escalation in scenari critici ad elevata intensità, intervenendo per facilitare soluzioni pacifiche e tutelare la sicurezza e l’incolumità di detenuti, personale e strutture.

Il complesso percorso formativo intrapreso dai candidati si è interamente svolto sotto la regia del Gruppo di Intervento Speciale (GIS) dell’Arma dei Carabinieri presso l’Istituto Superiore Tecniche Investigative dei Carabinieri a Velletri e si è concluso con il positivo superamento dell’esame di specializzazione finale davanti a una commissione composta dai dirigenti del NIC, GOM e GIO.

Si tratta di una ulteriore tappa fondamentale della crescita della Polizia penitenziaria, che avrà finalmente i primi istruttori di questa nuova specializzazione e potrà così procedere a breve a organizzare in piena autonomia specifici corsi per Negoziatori di I livello e per “operatori di supporto alla negoziazione” del Corpo, figura che presto sarà attiva presso ogni istituto penitenziario.

Con l’ingresso operativo dei primi due negoziatori specializzati del Corpo, l’Amministrazione Penitenziaria rafforza l’impegno verso una gestione più sicura e rispettosa dei diritti umani degli eventi critici negli istituti, in linea con le migliori pratiche internazionali di gestione delle crisi da parte delle forze di polizia.