“Lascia un segno”, nelle carceri emiliane i poster dei detenuti
3 Luglio 2025
Poster da realizzare e attaccare negli spazi comuni delle 10 carceri dell’Emilia; 3.800 i detenuti coinvolti. Parte la campagna “Lascia un segno”, promossa dall’agenzia di comunicazione Ad Store in collaborazione con il Provveditorato dell’amministrazione penitenziaria di Emilia-Romagna e Marche e il Garante regionale dei detenuti dell’Emilia. Si tratta del primo progetto di comunicazione in assoluto nei penitenziari.
Presentata ieri presso la sede di Ad Store, l’iniziativa è frutto di un protocollo d’intesa triennale con il Prap e il Garante emiliano. I messaggi curati da Ad Store e racchiusi nei poster sono incentrati su temi “vicini” ai detenuti, ma anche agli altri attori della comunità penitenziaria: agenti, operatori, volontari. Per esempio, scritte di supporto emotivo per prevenire i suicidi; parole per incentivare la partecipazione ai percorsi trattamentali. Spazio anche a messaggi per rafforzare il rispetto reciproco e contrastare i pregiudizi. I detenuti coinvolti realizzeranno vetrofanie e poster dei materiali più vari con l’aiuto del tatuatore professionista Antonio Serreli, in arte Anse.
La comunicazione strategica è “un valore aggiunto”, per il provveditore regionale Silvio Di Gregorio; perché, prosegue, “restituisce umanità nella misura in cui è rivolto ad ogni uomo riconoscendolo portatore di diritti e contestuali doveri. Perché lo coinvolge e lo sprona ad assumersi la responsabilità di scrivere ogni giorno pagine della sua storia al servizio del superiore bene collettivo”.
Roberto Cavalieri, Garante dei detenuti dell’Emilia, pone l’accento sulla convivenza di persone diverse nei penitenziari, sia per cultura ed etnia, sia per professionalità. “Un progetto di comunicazione – commenta il Garante – è quello che manca nella comunità penitenziaria che ha bisogno, nella sua complessità, di riconoscersi in messaggi e principi che diventano facilitatori di coesione e di convivenza”.
Il progetto è stato presentato dalla presidente di Ad Store Natalia Borri insieme al giornalista Rai Luca Ponzi, alla presenza di diversi rappresentanti istituzionali della Regione Emilia-Romagna.