Nordio a Ispettori Ue: “rendere omogenee norme tutela ambiente”

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Tappa italiana per la rete internazionale degli Ispettorati generali. Questa mattina in sala Livatino si è aperta la tre giorni di visita a Roma dei delegati di Francia, Portogallo e Romania, e dell’Albania in qualità di osservatore.

Il ciclo di convegni si inserisce nell’ambito del progetto COPEIJ – Cooperazione per la protezione dell’ambiente da parte degli Ispettorati della giustizia, finanziato dalla Commissione europea, che punta a individuare criticità e buone pratiche in materia di reati ambientali e formulare proposte e soluzioni per migliorare la cooperazione in ambito europeo. A coordinare i lavori Maria Rosaria Covelli, a capo dell’Ispettorato generale del Ministero.

Nel suo saluto istituzionale il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha evidenziato la necessità di “rendere omogenea ed equilibrata la normativa a tutela dell’ambiente, uno dei beni fondamentali dell’età moderna”.

Convegno rete internazionale Ispettori giustizia (Credit: Ministero della Giustizia)

La tutela dell’ambiente necessita di risposte rapide, perché “se è in pratica impossibile intervenire su eventi imprevedibili, come terremoti o maremoti – prosegue Nordio – per altri aspetti vi è una nostra responsabilità nel deterioramento dell’ambiente”.

Proprio per questo senso di responsabilità, ha concluso il Ministro, “siamo chiamati a intervenire con le armi a disposizione, come la legislazione penale” e, in senso più ampio, la “sensibilizzazione dell’opinione pubblica attraverso una comunicazione corretta, adeguata e completa”.

All’incontro di studio è intervenuto anche il vice ministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, che ha sottolineato l’importanza della prevenzione e gli eccessi nell’utilizzo dello strumento dell’inasprimento della risposta punitiva che “potrebbe portare al paradossale risultato di danneggiare il tessuto connettivo delle iniziative economiche, soprattutto per le piccole e medie imprese”.

Accanto alla puntualità della sanzione, è necessaria anche “un’operazione di semina culturale, che magari fin dalla tenera età – ha aggiunto Sisto – valorizzi l’essenzialità dell’ambiente, da includere fra i beni decisivi per il benessere del genere umano”.

Presente alla riunione degli Ispettorati, anche il vice capo di Gabinetto del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Generale Massimiliano Conti.

Molti i relatori: in rappresentanza del Dipartimento Affari di giustizia, la magistrata Isabella Confortini; dal mondo accademico, il professore di Istituzioni di diritto pubblico dell’Università di Perugia, Daniele Porena; il comandante Pasquale Starace, per il Gruppo Carabinieri tutela ambientale e sicurezza energetica di Napoli; il capitano Roberto Cubeddu per le Capitanerie di porto-Guardia costiera, e, infine, il prefetto Stefano la Porta, presidente dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale).

Convegno rete internazionale Ispettori giustizia (Credit: Ministero della Giustizia)

Nella sessione pomeridiana sono intervenuti il consigliere della Corte di cassazione, Alberto Galanti, il procuratore aggiunto della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, Maria Vittoria De Simone, e il comandante dei Carabinieri per la tutela ambientale e la sicurezza energetica, Generale Valerio Giardina.

I delegati degli Ispettorati proseguiranno la visita a Roma, facendo tappa domani in Cassazione, dove verranno accolti dalla Prima presidente della Corte, Margherita Cassano, e dal procuratore generale Luigi Salvato. La sessione avrà come relatori il consigliere diplomatico del Ministro della Giustizia, Augusto Massari, il sostituto procuratore generale presso la Cassazione, Raffaele Piccirillo, e l’avvocato generale della procura presso la Cassazione, Pasquale Fimiani.

Un’ulteriore sessione si terrà presso la sede romana della Scuola superiore della magistratura, con interventi del consigliere di Stato Lorenzo Cordì, del sostituto procuratore presso la Cassazione Pietro Molino, del sostituto procuratore di Roma Stefano D’Arma e della sostituta procuratrice in servizio presso la Direzione distrettuale antimafia di Napoli, Graziella Arlomede.  

La conclusione dei lavori del gruppo è prevista il 15 settembre presso la sede dell’Ispettorato generale del Ministero, dove interverranno il Colonnello Nino Tarantino per il Commissario per la bonifica delle discariche e il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani.