Nordio: “Avanti su piano carceri ed efficienza della giustizia”
24 Marzo 2026
Dopo il referendum si guarda avanti, con “un certo percorso di riforme che cercheremo di terminare entro quest’anno”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervistato da Giovanna Pancheri su Sky TG24 Start.
Tra gli obiettivi fino alla fine della legislatura c’è, anzitutto, il piano carceri. Dal sovraffollamento, al fenomeno dei suicidi – “non connesso al sovraffollamento, però un fenomeno parallelo e altrettanto grave che rimane sempre nel nostro cuore”. E poi, il piano di edilizia penitenziaria. Gli interventi, inoltre, continuano a muoversi su quei “tre punti” lasciati in sospeso durante la campagna referendaria e “sui quali adesso concentreremo le nostre energie”. Nordio fa riferimento a “la riduzione della carcerazione preventiva, l’espiazione della pena degli stranieri nei loro territori di origine e la detenzione alternativa per i tossicodipendenti in strutture”.
Per quanto riguarda l’organico, bisogna “sistemare finalmente gli appartenenti all’ufficio del processo”. In generale, l’obiettivo del Ministro è concentrarsi sugli “elementi di efficienza della giustizia”. Sul risultato referendario, Nordio mette sul piatto una “forte ipoteca, non tanto politica, quanto ideologica, di fronte a tutte le riforme liberali”.