Nordio: “Magistrato, professione che se potessi rifarei di nuovo”

Ministro Carlo Nordio alla Festa del Giornale 23 gennaio 2026 - Foto del Ministero della Giustizia
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“Quando sono entrato in magistratura, nel 1975, ho trattato tre omicidi delle Brigate rosse, ho assistito alla strage di magistrati del ministero che adesso dirigo e via via altre inchieste, l’ultima sulla corruzione in Veneto. Quindi – ha aggiunto – troverei schizofrenico che un magistrato che ha rischiato la vita dal primo momento si ponga come obiettivo di umiliare una professione che, se potesse, rifarebbe di nuovo. Oggi finalmente abbiamo abbassato i toni e parliamo di contenuti”.

Così il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, che nel proseguire il suo viaggio per parlare di giustizia, oggi pomeriggio a Messina interviene all’incontro organizzato dalla Fondazione Bonino Pulejo, durante il quale dialogherà con Nino Rizzo Nervo, direttore responsabile della Gazzetta del Sud, e Marco Romano, direttore responsabile del Giornale di Sicilia. Modera l’incontro Lino Morgante, presidente della Fondazione.