“Nessuna limitazione al dissenso, ma un limite alle manifestazioni violente”
20 Ottobre 2026
“Non c’è nessuna limitazione: la manifestazione del dissenso è il sale della democrazia, ma una manifestazione deve essere contenuta entro i limiti della legge e mai esternarsi in modo violento”. Lo ha detto il ministro alla Giustizia, Carlo Nordio, aprendo la conferenza stampa indetta al termine del Consiglio dei ministri di oggi che ha varato il decreto contenente le nuove norme di sicurezza predisposte dopo gli incidenti registrati nel weekend a Milano.
“Il nuovo reato di ‘violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche’, è una norma estremamente complessa da un punto di vista della struttura – ha aggiunto il Guardasigilli – e prevede che il reato deve esser commesso da un gruppo di almeno 5 persone, il quale utilizzi illegittimamente bastone, mazze o mezzi atti ad offendere”. Il ministro ha specificato poi che il decreto prende in considerazione “il lancio di razzi, bengala o lancio di petardi artificiali in modo da determinare un pericoloso concreto” e viene “punito con la reclusione da 2 a 5 anni”.