Nordio: “Pena non è solo carcere”
1 Luglio 2024
“E’ un obbligo etico essere qui per un tema così lacerante”. Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha introdotto così il suo intervento alla tavola rotonda “Oltre le sbarre, la vera libertà”, promossa da Fondazione Asilo Mariuccia, in collaborazione con Regione Lombardia, con il Patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Milano.
L’incontro, che si è svolto oggi, a Milano, in Palazzo Lombardia, nasce dalla decisione della “Fondazione Asilo Mariuccia” di investire 2,8 milioni di euro per 2 comunità penali minorili.
Il Ministro ha precisato che: “La pena non significa affatto sempre e soltanto carcerazione, sbarre, catenacci e galera, va rimodulata secondo vari criteri e le persone che le devono subire”. D’altronde: “I reati non sono tutti uguali e i rei non sono tutti uguali”. “Stiamo lavorando – ha evidenziato Nordio- per garantire assistenza, spazi, sport e lavoro ai detenuti, in particolar modo ai minori”.
“La vera soluzione -ha concluso il Guardasigilli – consiste innanzitutto nella differenziazione della pena e soprattutto nella concezione della pena che sia non solo rieducativa e preventiva, ma che soprattutto sia nuova in quanto si passa da una concezione carcerocentrica a una concezione diversa, che sia nello stesso tempo sanzionatoria ed efficace nel recupero del detenuto”. Allo stesso tempo non va sottovalutata la necessità che su questi temi vi sia un approccio di sistema, “la sinergia tra tutte le istituzioni è la via da seguire”.
Hanno partecipato alla tavola rotonda anche Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, Fabio Roia, Presidente del Tribunale di Milano, Antonino La Lumia, Presidente dell’ordine degli Avvocati di Milano e altre personalità.