Nordio: “Più assistenza ai minori con assunzioni e nuovi spazi”
8 Novembre 2024
“Stiamo facendo il possibile per ridurre i disagi dei minori detenuti”. Lo ha detto il guardasigilli Carlo Nordio nel suo videomessaggio al convegno nazionale “Nuove povertà e pregiudizio. Intercettare i bisogni e garantire i diritti”, promosso dall’Associazione italiana dei magistrati per i minorenni e per la famiglia, in corso a Milano.
Tra le linee di intervento citate dal Ministro per i giovani reclusi, le nuove assunzioni. “Entro dicembre entreranno 354 funzionari pedagogici e 450 addetti ai servizi sociali”, ha annunciato Nordio; questo perché “è essenziale l’assistenza nei confronti dei minori, in quanto fragili e, anche per questo, autori e vittime di episodi particolarmente odiosi”, ha aggiunto.
Nuove aree saranno poi riaperte in alcune carceri minorili; il Guardasigilli ha citato “gli istituti dell’Aquila, Lecce e Rovigo per un minimo di 70 posti, entro giugno 2025; questo contribuirà a ridurre la tensione carceraria”. Più spazi anche per l’attività sportiva che “insegna la solidarietà e il rispetto delle regole”, ha sottolineato Nordio.
In una logica di rete si inseriscono poi gli accordi annunciati da monsignor Rino Fisichella e stipulati con la Santa Sede, tramite le Comunità di Sant’Egidio e Ismaele, per il recupero dei minori attraverso il lavoro.
In apertura e chiusura del suo intervento, il Guardasigilli ha invitato i genitori a vigilare: sono sì necessari gli interventi della scuola e dello Stato, “ma è nelle famiglie che si insegnano la legalità, il rispetto delle regole e il convincimento etico che in ogni persona occorre vedere l’immagine di noi stessi e dei nostri fratelli”, ha detto Nordio.