Nordio, “Separazione carriere e riforma Csm madre di tutte le riforme”

Ministro Carlo Nordio alla VI edizione di The young hope (foto Ministero della giustizia)
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“Le riforme sulla giustizia sono articolate in vari settori, vi sono alcune strategiche come quelle costituzionali in corso, quelle sulla normativa primaria come il codice penale che richiedono un percorso parlamentare, altre che possono essere risolte a livello amministrativo, di governo o di ministero”. Lo afferma il ministro della Giustizia Carlo Nordio intervenendo alla VI edizione della Scuola “The Young Hope” in corso a Roma.

Il Guardasigilli, intervistato dall’organizzatrice dell’evento, Annalisa Chirico, si é detto soddisfatto dell’abrogazione dell’abuso d’ufficio “che era d’ostacolo alla velocità e alla efficienza della PA”.

Ministro Carlo Nordio alla VI edizione di The young hope (foto Ministero della giustizia)

Molte le personalità politiche e gli esponenti del Governo intervenuti in questa prima giornata, fra questi il Ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, e il Presidente del Senato, Ignazio La Russa. Prima di rispondere alle domande provenienti dalla platea, Nordio ha aggiunto che le riforme della giustizia “che hanno dato per ora più soddisfazione riguardano l’uso delle risorse del Pnrr” per lo smaltimento degli arretrati dei processi e che “incidono positivamente sull’amministrazione della giustizia”, ma quella di cui si è detto orgoglioso, “la madre di tutte le riforme è la separazione delle carriere e la riforma globale del Csm già approvata dal Cdm”.