Nordio: “su efficienza abbiamo fatto e stiamo facendo molto”

Il ministro Nordio all'inaugurazione dell'anno giudiziario in Corte d'appello a Milano
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Sull’efficienza della giustizia “abbiamo fatto molto e stiamo facendo molto”. A dirlo è il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervenendo all’inaugurazione dell’anno giudiziario nel distretto di Corte d’appello di Milano.

Rivolgendosi al Presidente, Giuseppe Ondei, il Guardasigilli affronta il tema cruciale del personale, a partire dalla magistratura, con un sottorganico cronico del 10-15%. Sul punto, Nordio rivendica il risultato, applaudito dai presenti nell’aula magna di via Freguglia: “abbiamo in corso 5 concorsi, entro il 2026 avremo colmato gli organici per la prima volta dalla istituzione della Repubblica”.

Altro fronte di intervento del Ministero ha riguardato i magistrati onorari: “una colonna portante della giustizia”, fino a poco tempo fa, sottolinea Nordio, “privi di garanzie di vario tipo, finanziarie, assistenziali”. Garanzie ora contenute nella legge 51 del 2025.

Un risultato al di là delle aspettative riguarda la stabilizzazione degli oltre 9mila precari PNRR. “Abbiamo quasi raggiunto la fatidica cifra dei 10.000 con l’ultimissima stabilizzazione di 3.500 unità, per le quali tre giorni fa abbiamo firmato il contratto anche con le forze sindacali”, evidenzia il Ministro.

Ciò che resta fuori, e che costituisce “un cahier de doléance” che, ammette Nordio, “sentiamo da cinquant’anni”, costituisce ciò su cui “vogliamo e cerchiamo un confronto e un dialogo con la magistratura”.

Oltre al presidente Ondei e alla procuratrice generale Francesca Nanni, sono intervenuti alla cerimonia i rappresentanti degli organismi principali della Giustizia: Enrico Aimi per il Consiglio superiore della magistratura; Antonino La Lumia per l’Ordine degli avvocati; Cesare Parodi per l’Associazione nazionale magistrati; Federico Papa per la Camera penale, Elisabetta Brusa per l’Organismo congressuale forense, per la magistratura onoraria Monica Cavassa, per l’associazione dirigenti giustizia Michele del Forno.

Parlando coi cronisti a margine dell’evento, il Guardasigilli affronta la questione delle carenze di organico in città care come Milano. Per Nordio bisogna puntare sugli incentivi economici: “il personale che ha vinto il concorso c’è”; tuttavia, prosegue, “stenta ad arrivare in luoghi dove la vita è più cara rispetto ad altri”. Un nodo, questo, da risolvere “alla radice, con la concordia anche delle organizzazioni sindacali”.

L’intervento integrale del Ministro qui