Operazione antidroga del NIC della Penitenziaria fra Milano e Pavia

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Nove arresti per traffico di sostanze stupefacenti, fra cui tre detenuti di Bollate che fruivano del beneficio del lavoro all’esterno, e sequestro di 35 chilogrammi di marijuana e hashish, 113 grammi di cocaina, una pistola calibro 9 e numerose cartucce. È il risultato dell’operazione “Christmas Tree”, che si è svolta questa mattina fra i comuni di Milano e Pavia ad opera degli uomini del Nucleo Investigativo Regionale di Milano.

L’operazione è stata coordinata dalla sede del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria ed ha richiesto il supporto di personale dei reparti di Polizia Penitenziaria del milanese: oltre 50 i poliziotti penitenziari coinvolti fin dalle prime luci dell’alba.

L’indagine, partita dalla segnalazione del Comandante di Bollate e coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha avuto inizio nel 2018 ed ha permesso agli investigatori del Nucleo Regionale della Lombardia di individuare nove persone, fra liberi cittadini e detenuti in articolo 21, che in concorso tra loro alimentavano il mercato dello stupefacente anche all’interno della struttura penitenziaria.

Questi ultimi, in particolare, durante la fruizione del lavoro all’esterno, si adoperavano a vario titolo nell’organizzazione dei traffici di marijuana, hashish e cocaina, alimentando lo smercio di sostante stupefacenti. L’installazione di diverse microtelecamere ha consentito agli investigatori di rinvenire e sequestrare ingenti quantitativi di droga all’interno di un box auto, appositamente affittato da alcuni degli indagati come deposito per lo stoccaggio dello stupefacente.

Con gli arresti di oggi, disposti dal GIP del Tribunale di Milano ed eseguiti dal NIC della Polizia Penitenziaria, è stata posta fine ad un importante traffico di droga che avveniva sia dentro il carcere milanese che all’esterno della struttura.