“No a sconti di pena ma riabilitare i detenuti per il bene di tutti”
8 Settembre 2025
“Strutture inadatte a cui è mancata la manutenzione e scarsi investimenti in rieducazione per ridurre la recidiva”. Così il Sottosegretario alla Giustizia, Andrea Ostellari, a proposito del sovraffollamento delle carceri che “ha radici antiche”, ha illustrato la ricetta del Governo: “Nuovi padiglioni, nuovi moduli e pure nuovi istituti di pena”, confermando nuovamente che entro la fine dell’anno verranno aperti tre nuovi istituti per minorenni – Rovigo, Lecce e L’Aquila – e ribadendo l’impegno a “potenziare le opportunità rieducative attraverso il lavoro in carcere”.
Ostellari, intervistato per la Nuova di Venezia e Mestre da Roberta De Rossi, ha poi commentato la proposta del Governatore del Veneto, Luca Zaia, che pensando alla copertura di “tutti i codici rossi lanciati da donne maltrattate o stalkerizzate” ha chiesto al Governo di attribuire a Regioni e Comuni l’acquisto dei braccialetti elettronici: “L’idea è buona, ma per essere applicata bisogna prima intervenire a livello normativo”.
Ha anche affrontato il tema dei minori “addestrati e coinvolti dai genitori a rubare sin dalla tenerissima età”: “Se un minore non imputabile commette reati, la responsabilità deve cadere soprattutto sugli adulti” e questo, ha proseguito “in gran parte già accade, grazie al decreto Caivano che abbiamo approvato lo scorso anno”.