Ostellari: “No iscrizione automatica nel registro indagati”

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“Evitare l’automatismo dell’iscrizione nel registro degli indagati, quando chi agisce lo fa in presenza di giustificazioni”. Lo dice Andrea Ostellari, sottosegretario alla Giustizia, descrivendo a Laura Berlinghieri che lo intervista per Il Mattino di Padova, la proposta di legge cui ha lavorato con il collega Nicola Molteni. “Il cittadino che agisce per legittima difesa e il poliziotto che reagisce per proteggere chi gli è intorno” sono le due categorie di persone prese in considerazione dal testo, precisa Ostellari. “Con questa proposta di legge concediamo un tempo congruo per le primissime indagini  ma senza l’iscrizione (nel registro degli indagati ndr)”.

“Con questa norma la magistratura e gli organi inquirenti avranno un tempo prestabilito per svolgere le indagini – dai 15 ai 90 giorni – e determinare se ci sono o meno i presupposti per procedere o archiviare” ha spiegato il Sottosegretario, intervistato anche da Fabio Rubini per Libero. Ma la ‘tutela processuale’ non è l’unica ‘parte importante’ del decreto. Si parlerà di nuove norme per contrastare i borseggiatori (passando dalla querela di parte alla possibilità di procedere d’ufficio). Norme che prevedono una stretta importante per i furti in abitazione.

“Siamo pronti – ha concluso Ostellari -, il testo c’é e lo condivideremo con i nostri alleati. Chiediamo solo di fare in fretta”.

 

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