Pallone protagonista nel carcere
di Frosinone: partita per ricominciare

Gara di calcio all'interno della Casa Circondariale di Frosinone
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E’ la vigilia di Ferragosto e il “sole che batte sul campo di pallone” ha una luce particolare. E anche la partita non è una di quelle che si dimentica facilmente. Una selezione dei detenuti della Casa Circondariale di Frosinone scende in campo contro il Ferentino Calcio, formazione che milita nel campionato di Eccellenza laziale. Per gli atleti del Ferentino un test di avvicinamento in vista dell’inizio della stagione, per quelli dell’istituto penitenziario un diluvio di emozioni difficile da spiegare.

L'ingresso in campo delle squadre dei detenuti della Casa Circondariale di Frosinone e del Ferentino Calcio
L’ingresso in campo dei detenuti della Casa Circondariale e del Ferentino Calcio

“Per me è una partita tanto attesa – ha scritto il giorno prima del match B.M. della Sezione 7 della Casa Circondariale -. E’ una partita per ricominciare e già far parte di questo evento ci regala mille sensazioni perché qui dentro il calcio è la grande passione per tutti. Il contesto in cui viviamo è difficile ma in occasioni come questa si mette tutto da parte e mente e corpo finalmente si rilassano”.

Le squadre dei detenuti della Casa Circondariale di Frosinone e del Ferentino Calcio prima della gara disputata il 14 agosto 2026
Foto ricordo delle squadre dei detenuti  prima della gara

Il terreno di gioco non ha un filo d’erba, muri alti e invalicabili al posto delle tribune. A ogni scatto e a ogni sterzata si alzano nuvole di polvere ma la terra che i ragazzi in maglia nera finiscono per ingoiare ha un sapore dolce. “Lo sport ci aiuta mentalmente – scrive G.N., Sezione 8 – soprattutto in un posto come questo dove tendenzialmente si è sopraffatti da stress e pressione. Questo è uno di quegli eventi che aspettiamo con ansia per far sì che la nostra mente e il nostro corpo si incontrino con il mondo esterno. Giornate come questa ci fanno sentire un pochino più liberi”.

La selezione dei detenuti della Casa Circondariale di Frosinone che ha disputato la partita di calcio

I detenuti ci tengono a ringraziare la direzione dell’istituto per l’organizzazione della partita (questa è la quinta, ce ne sarà un’altra) e il direttore, Francesco Cocco, a sua volta, rivolge un ringraziamento al personale della Casa Circondariale “per lo spirito di collaborazione che consente di perseguire la finalità rieducativa della pena”.