PCT in Cassazione, dal 31 marzo deposito a valore legale per gli avvocati
28 Gennaio 2021
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 22 del 28 gennaio 2021 il provvedimento del Direttore Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati del Ministero della Giustizia con il quale viene consentito, a partire dal 31 marzo 2021, il deposito telematico facoltativo a valore legale degli atti processuali e dei documenti da parte dei difensori delle parti presso la Corte di Cassazione, settore civile.
Il decreto – previsto dall’art. 221, co. 5, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 – giunge all’esito della sperimentazione avviata il 26 ottobre 2020 in base al Protocollo sottoscritto dal Ministro della Giustizia con la Corte di Cassazione, la Procura Generale presso la Corte di Cassazione, l’Avvocatura Generale dello Stato, il Consiglio Nazionale Forense e l’Organismo Congressuale Forense.
Il Processo Civile Telematico, già in uso presso i tribunali e le corti di appello, viene quindi esteso ai procedimenti civili della Suprema Corte dove sarà possibile depositare, a valore legale, telematicamente ricorsi, controricorsi, ricorsi incidentali nonché atti in corso di giudizio.
Inoltre si avvierà nei prossimi giorni l’utilizzo da parte dei giudici di legittimità del programma denominato Desk del Magistrato di Cassazione, con il quale potranno consultare i fascicoli informatici ed in seguito redigere e depositare i provvedimenti nativi digitali.
Entro la fine di maggio di quest’anno le funzionalità del PCT saranno estese anche ai magistrati della Procura Generale presso la Corte di Cassazione.
Si tratta di un passaggio fondamentale verso la completa digitalizzazione dei procedimenti civili le cui prossime tappe riguarderanno gli uffici dei giudici di pace, quelli minorili e gli ufficiali giudiziari.
E’ un passaggio importante inoltre anche per la sperimentazione di nuove piattaforme e tecnologie perché il software del desk per i magistrati sarà completamente virtualizzato e quindi consultabile da remoto da ogni postazione.