Pellielo, l’uomo dei record sogna Los Angeles 2028

pellielo vince a lonato (credit foto fitav)
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Correva l’anno 1992 e Giovanni Pellielo faceva il suo debutto olimpico a Barcellona. Sabato scorso, 12 luglio 2025, Pellielo vince a Lonato la sua 21^ medaglia individuale in una prova di Coppa del Mondo, 11 sono quelle d’oro. In mezzo generazioni di tiratori, amici e rivali, e lui sempre ai vertici in quella che è una delle discipline più classiche, praticate e difficili dello sport mondiale, la “fossa olimpica”.

A Barcellona 1992 ‘Johnny’ era un ragazzino di belle speranze, che aveva conquistato la partecipazione olimpica dopo aver iniziato quasi per caso il tiro al piattello, sulle orme della mamma, appena un paio d’anni prima. Mamma Santina, che ci ha lasciato nel 2023, è stata il suo punto di riferimento nella vita e nello sport, tanto che Pellielo dovette rinunciare alla partecipazione olimpica di Tokyo 2021 per starle vicino.

Sarebbe stata la sua ottava Olimpiade, un record che avrebbe poi raggiunto nella successiva edizione, a Parigi 2024. A distanza di oltre tre decenni siamo ancora qui a celebrare un suo successo.

E allora lasciamo parlare ‘Johnny’, ottobre 2024 a via Arenula, dopo che il ministro Carlo Nordio lo aveva premiato, con tutta la squadra olimpica delle Fiamme Azzurre, per quello storico traguardo: “A Parigi ho mancato la finale olimpica per un solo piattello, dovrò riprovarci a Los Angeles tra quattro anni”. Lì per lì, pur abituati alle incredibili imprese del tiratore vercellese, sembrava una dichiarazione dettata più che altro dalla speranza. E invece no, a 55 anni, sull’amato campo di tiro di Lonato del Garda – dove Pellielo ha vinto tre prove del circuito iridato – il nostro campione ha lanciato ancora una volta la sfida, per puntare alla nona presenza ai Giochi Olimpici, nel 2028.

Lasciamo stare l’età, perché lui è abituato a presentarsi con altri numeri, che poi sono quelli di uno sportivo da primato mondiale in tutti sensi per quanto riguarda il suo sport. Ci limitiamo, sia chiaro, alle sole vittorie individuali, senza metterci dentro i podi collettivi, a squadre o nel “mixed team”, che arricchirebbero non poco il palmarèes con un’altra cinquantina di medaglie.

pellielo oro con la squadra italiana lonato (credit foto fitav)

E allora, partiamo dalle otto partecipazioni olimpiche, con quattro medaglie (record), poi nove podi iridati con quattro ori (record), e 15 medaglie nelle finali di Coppa del Mondo, con sette successi (record). Per i Campionati Europei, che nel tiro a volo valgono quasi quanto i mondiali, scriviamo 10 medaglie, di cui 4 d’oro (record) e ne aggiungiamo altre tre (una d’oro) nei Giochi Europei. Delle prove di Coppa del Mondo abbiamo già detto, 21 volte sul podio, 11 vittorie. Dimentichiamo qualcosa?

Con 125 piattelli su 125 colpiti la fiamma azzurra è anche co-primatista mondiale del “trap” oltre a detenere il record mondiale a squadre con il terzetto azzurro, agli Europei di Osijek 2023.

Detto in breve, aspettiamo Los Angeles con Pellielo. Ma non pensate anche voi che nessun traguardo sia impossibile per lui?