Per l’Alto Mare Aperto: a Favignana il mare diventa un percorso di crescita e legalità
6 Ottobre 2026
L’iniziativa è stata promossa dall’Ufficio locale di Esecuzione Penale Esterna di Trapani in collaborazione con i Comuni di Trapani, Marsala, Mazara del Vallo, Castellammare del Golfo e Favignana, la Capitaneria di porto, la Lega Navale Italiana, la Guardia di Finanza, gli istituti scolastici partner e le realtà del territorio.
Protagonisti della giornata sono stati soprattutto i giovani che hanno partecipato al percorso, chiamati a vivere il mare non soltanto come esperienza di navigazione, ma come occasione concreta di confronto, responsabilizzazione, scoperta e crescita personale.

La giornata conclusiva è iniziata con la partenza delle imbarcazioni messe a disposizione dalle quattro Sezioni della Lega Navale Italiana coinvolte nel progetto. Accompagnate da una unità della Guardia di Finanza, le imbarcazioni hanno raggiunto Favignana, offrendo ai ragazzi un’ulteriore esperienza condivisa, fatta di collaborazione, rispetto delle regole e capacità di affrontare insieme le difficoltà.
All’ex Stabilimento Florio si è quindi svolto il meeting conclusivo, dedicato alla memoria di Giorgio Boris Giuliano, simbolo dell’impegno per la legalità e del servizio allo Stato. Un momento nel quale i giovani hanno potuto raccontare e condividere il significato dell’esperienza vissuta, insieme agli operatori, agli enti partner e alle istituzioni che hanno accompagnato il progetto.
Particolarmente significativa la presenza di Selima Giorgia Giuliano, figlia di Giorgio Boris Giuliano, la cui testimonianza ha contribuito a rendere ancora più forte il messaggio rivolto ai ragazzi sui valori della legalità, della responsabilità e dell’impegno civile.
A chiudere il percorso è stata la cerimonia di premiazione, durante la quale ai giovani partecipanti sono state consegnate targhe e attestati. Un riconoscimento non soltanto simbolico, ma dedicato all’impegno e alla costanza dimostrati durante le attività. Un momento di particolare emozione, nel quale sono stati messi in evidenza i risultati raggiunti e il valore dell’esperienza vissuta da ciascun ragazzo.

Importante il contributo della Lega Navale Italiana, che, attraverso la Delegazione Sicilia Occidentale e le Sezioni di Trapani, Marsala, Mazara del Vallo e Castellammare del Golfo, ha accompagnato i partecipanti lungo l’intero percorso, mettendo a disposizione imbarcazioni, competenze, professionalità e attività di tutoraggio. La navigazione è diventata così uno strumento educativo capace di trasmettere ai ragazzi il valore della fiducia, della collaborazione e del rispetto delle regole. Numerose le autorità civili, militari, religiose e dell’Amministrazione della Giustizia presenti alla manifestazione, a testimonianza della forte rete istituzionale costruita intorno all’iniziativa.
“Per l’Alto Mare Aperto” ha dimostrato come il mare possa diventare uno spazio educativo privilegiato: un luogo nel quale sperimentare autonomia e responsabilità, imparare a lavorare insieme e acquisire consapevolezza delle proprie capacità.