Per.S.E.I.De, la Sardegna e il reinserimento lavorativo dei detenuti
7 Agosto 2026
“Trasformare il periodo delle detenzione in un’opportunità concreta di crescita, formazione e riscatto”. Per raggiungere questo obiettivo, la Regione Sardegna ha stanziato circa 1,5 milioni di destinati ad attività formative e professionali riservatee alla popolazione detenuta negli Istituti penitenziari dell’isola.
Il progetto dal titolo Per.S.E.I.De., acronimo di Percorsi Socio-Educativi e di Inserimento per i Detenuti, promosso dall’Assessorato regionale del Lavoro, intende rafforzare i percorsi per l’acquisizione di qualifiche professionali riconosciute e inserite nel Repertorio regionale dei Profili di Qualificazione. Il tutto finalizzato a favorire il reinserimento socio-lavorativo delle persone detenute e contribuire alla riduzione della recidiva.
“Il carcere non deve rappresentare soltanto il luogo in cui si sconta una pena, ma anche uno spazio in cui ricostruire il proprio futuro – ha dichiarato l’assessora regionale del Lavoro, Desirè Manca -. La nostra Costituzione affida alla pena una funzione rieducativa e noi vogliamo dare concretezza a questo principio, offrendo alle persone detenute l’opportunità di acquisire competenze professionali spendibili nel mercato del lavoro. Restituire dignità attraverso il lavoro significa creare le condizioni perché, una volta terminata la detenzione, queste persone possano intraprendere un percorso di inclusione e autonomia, riducendo il rischio di ricadere nell’illegalità”.
I percorsi saranno individuati in collaborazione con il Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria e le attività si svolgeranno nelle aule e nei laboratori già presenti all’interno degli istituti penitenziari. È attiva, dunque, la call to action: gli enti di formazione e i soggetti interessati potranno presentare la candidatura, attraverso l’area riservata del portale regionale Sardegna Lavoro, entro l’11 settembre 2026.
“Investire nella formazione in carcere significa investire nella sicurezza delle nostre comunità – ha concluso l’assessora Manca -. Ogni persona che, grazie a un percorso educativo e professionale, riesce a reinserirsi nella società è una persona che ha una concreta possibilità di costruire una nuova vita”.