Dog 2025: massima rispondenza a linee programmatiche

Relazione sull'amministrazione della giustizia 2025 - copertina articolo
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La presentazione della Relazione sull’amministrazione della giustizia è il momento per fare il punto, tirare le somme e capire se le cose sono andate come previsto, se si sono avvicinate o se gli obiettivi non sono stati minimamente centrati. Prendendo in esame le politiche del personale realizzate nel 2025, il Ministero ritiene che siano state caratterizzate “dalla massima rispondenza alle linee di azione programmate”.

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A tacere di quelle relative “alla linea progettuale del Pnrr“, se si prendono in considerazione le procedure di reclutamento di personale a tempo indeterminato, fino a novembre dell’anno appena terminato sono stati assunti 22 funzionari, 202 assistenti e 112 operatori, tutte assunzioni che derivano da scorrimenti di graduatorie di concorsi Ripam Formez, banditi per altre amministrazioni, come quella relativa a 2.293 assistenti amministrativo contabile e 300 funzionari del ministero dell’Economia e Finanze.

Concorsi, assunzioni e scorrimento graduatorie

Altra linea operativa è stata quella di attingere a graduatorie relative a concorsi banditi dagli Enti locali, per poter sanare le scoperture dei singoli uffici giudiziari, situati in Regioni – come recita la Relazione – “difficilmente opzionate in sede di assunzioni che utilizzano graduatorie nazionali “. Il Ministero della Giustizia si é quindi attivata “formalizzando dei protocolli d’Intesa con gli Enti locali – anche nell’ambito di appositi accordi – al fine di assumere personale direttamente sul territorio”. Sempre rimanendo sulla linea della cooperazione fra organismi, per quanto concerne l’area operatori “le assunzioni nel profilo di ausiliario sono state effettuate mediante chiamata diretta dal Centri per l’impiego”. Anche per le 40 figure dirigenziali di II fascia, l’Amministrazione l’11 novembre 2025 ha attinto alle graduatorie dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e al corso-concorso bandito dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione – Sna.

Nonostante però queste politiche assunzionali che rispetto agli anni scorsi hanno ripreso il passo, si continua a parlare di criticità: infatti, “a fronte di una dotazione organica di 43.470 unità, come stabilito ai sensi del Dpcm n. 78 del 2024, la scopertura nazionale di personale amministrativo è pari al 30,61%”. Ed é proprio per colmare questo gap  che l’Amministrazione ha in corso la pubblicazione della graduatoria e l’assunzione dei vincitori della procedura concorsuale per 1.000 conducenti di automezzi; 2.970 tra funzionari e assistenti e 236 tecnici.

“Il recupero di efficienza e funzionalità degli uffici giudiziari negli ultimi anni é stato perseguito dal Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, con riforme ordinamentali, organiche e strutturali, secondo una linea d’intervento fondata sulla necessaria complementarietà tra le misure di carattere normativo e quelle di carattere ordinamentale”. Così ancora leggiamo sulla Relazione, che proprio nel rafforzamento e nella revisione delle piante organiche dei magistrati individua una “linea organizzativa avviata con maggiore decisione e incisività negli ultimi anni”. Dal costante monitoraggio delle esigenze degli uffici giudiziari si è passati alla revisione permanente delle piante organiche, che ha portato all’ampliamento del personale di magistratura. Per quanto riguarda i posti messi a concorso, dal 18 ottobre 2022 al 22 ottobre 2025 sono stati banditi cinque procedure per complessivi 2000 unità.