Pnrr, Cartabia: “Giustizia che funziona, pilastro intera società”

Bolzano, 17 giugno 2022 - Dialoghi sul PNRR
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Digitalizzazione e giovani. Parte da queste due parole chiave la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, per spiegare i punti nevralgici del Pnrr sul fronte giustizia. Durante l’incontro “Italia Domani – Dialoghi sul Pnrr”, promosso dalla presidenza del Consiglio e organizzato a Bolzano, la Guardasigilli ha spiegato come questi due fronti siano stati fondamentali per il percorso attuato fino a questo momento: “Puntiamo sui giovani e vogliamo consegnargli un Paese migliore. Ecco perché abbiamo bisogno di una generazione che conosca questi strumenti: il flusso dei documenti sarà sempre più digitale”. La Ministra ha poi ricordato anche i circa 8200 nuovi funzionari assunti nel nuovo ufficio del processo, a fronte di una platea di magistrati di circa 9mila unità: “Si tratta di un’iniezione importante per il settore, per il funzionamento e l’efficacia dei tribunali” – ha specificato.

Hai poi ripercorso le riforme già approvate – processo civile, penale, crisi d’impresa e ordinamento giudiziario (il giorno prima, il via libera definitivo dal Senato) – i prossimi passi, l’attuazione delle deleghe e la definizione della riforma della giustizia tributaria. La Guardasigilli ha ricordato gli impegni presi con l’Europa per il Pnrr, soprattutto per la riduzione dei tempi dei processi. “La giustizia è un pilastro dell’intera società”, ha scandito la ministra Cartabia, che ha poi risposto ad alcune domande sul futuro dell’Ufficio per il processo e anche sugli incontri all’estero per illustrare tutte le innovazioni e gli investimenti in atto intorno alla giustizia. “Studi approfonditi ed evidenze statistiche, ormai molto consolidate, mostrano che nei Paesi dove la giustizia funziona bene c’è un beneficio trasversale su tutto il sistema Paese, compresa l’economia, l’attrattività per gli investimenti esteri, per l’innovazione e per tutto il settore economico-amministrativo. La giustizia è un pilastro dell’intera società: se funziona bene quello, i benefici si irradiano in tutto il settore, complessivamente in tutta la vita sociale ed economica”.

 

L’incontro è stato moderato da Simonetta Nardin, dell’ufficio per la Comunicazione istituzionale e le Relazioni con i media della presidenza del Consiglio, e Zeno Braitenberg, dirigente di Rai Südtirol. Sul palco dell’Auditorium di via Dante, oltre alla ministra, erano presenti il capo del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della presidenza del Consiglio, Marco Leonardi, il presidente della provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, e il sindaco di Bolzano, Renzo Caramaschi.