Polo della giustizia di Bari, si è riunito il Tavolo tecnico per l’attuazione del protocollo

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Si è riunito questo pomeriggio il Tavolo tecnico per l’attuazione del protocollo per la realizzazione del Polo della giustizia di Bari. Il progetto prevede l’accorpamento degli uffici giudiziari della città – oggi dislocati in più sedi sul territorio – in un unico complesso giudiziario. La riunione del Tavolo è un altro passo verso l’effettivo inizio dei lavori.

Il Parco della Giustizia del capoluogo pugliese sorgerà nell’area delle ex caserme ‘Milano’ e ‘Capozzi’. Durante la riunione è stato rappresentato a tutti gli interlocutori istituzionali il contenuto della convenzione e del progetto ed è stato tracciato il cronoprogramma dello svolgimento delle attività che porteranno alla realizzazione del I lotto funzionale.

Le linee guida prevedono un costo complessivo di 34 milioni di euro per lo svolgimento delle attività generali quali indagini preliminari, interventi di bonifica e demolizione, opere di urbanizzazione e progetto definitivo dell’intero compendio. Il costo complessivo dell’intero progetto è invece stimato in 354 milioni di euro.

Il Polo della Giustizia di Bari figura nell’elenco dei progetti realizzati dal Ministero della Giustizia in vista del Recovery plan.

Lo scorso 1° ottobre il Ministero della Giustizia e l’Agenzia del Demanio hanno sottoscritto la Convenzione per la realizzazione della cittadella giudiziaria barese ed è stato già stanziato un primo finanziamento da 95 milioni di euro.

La firma del Protocollo d’Intesa tra Ministero della Giustizia, Demanio, Comune e Città Metropolitana di Bari, Corte di Appello, la Procura Generale del capoluogo pugliese, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Provveditorato alle opere pubbliche per la Campania, Molise, Puglia e Basilicata risale invece al 25 gennaio 2018, cui ha fatto seguito il protocollo addizionale del 30 luglio 2019.

Al termine della riunione di oggi, cui ha partecipato con un indirizzo di saluto il ministro Alfonso Bonafede, il tavolo è stato aggiornato a giovedì 29 ottobre per la definizione di dettagli tecnici. L’Agenzia del Demanio ha, conseguentemente, annunciato l’avvio delle procedure per la pubblicazione dei primi bandi (relativi alle indagini preliminari) per il giorno 30 ottobre.