Polo Unico della giustizia
di Bari, parte la fase esecutiva
20 Gennaio 2020
Si riparte dal Protocollo d’Intesa del 30 luglio 2019, che aveva individuato nell’area delle caserme dismesse “Capozzi” e “Milano” la sede più idonea per la realizzazione del Polo Unico della giustizia di Bari. Gli step iniziali della fase esecutiva sono stati fissati nel corso della prima riunione del Tavolo Tecnico interistituzionale che si è tenuta oggi nel dicastero di via Arenula: “Sul piano operativo non siamo all’anno zero, perché le indicazioni necessarie al fabbisogno e alla progettazione di massima sono state già definite”, ha ricordato Barbara Fabbrini, capo Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria.
Lo studio di fattibilità e la disponibilità delle risorse finanziarie riguardano al momento tutti gli uffici giudiziari, compreso il Giudice di Pace: resta il nodo relativo alle strutture penitenziarie, le cui esigenze saranno oggetto di successivo approfondimento con il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria. Ma per quanto contemplato dall’accordo iniziale, si potrà partire a breve con la nomina di un responsabile del progetto, su iniziativa dell’Agenzia del Demanio, oltre ai componenti della centrale dei lavori che opereranno sul territorio.
La presenza dei rappresentanti della Città Metropolitana e del Comune di Bari ha permesso di portare all’attenzione del Tavolo Tecnico anche le problematiche relative alle varianti urbanistiche: “Le ex caserme sono al centro della città, si tratta di ridisegnarne una parte rilevante”. E proprio il capoluogo pugliese ospiterà il 12 febbraio un prossimo incontro, per individuare le professionalità tecniche impegnate nel progetto.
In attesa che alla fase esecutiva sia data attuazione, Francesco Cassano, presidente della Corte d’appello e Anna Maria Tosto, procuratore generale, hanno messo in evidenza le difficoltà che gli operatori della giustizia e l’utenza stanno attraversando nelle sedi che ospitano temporaneamente gli Uffici Giudiziari di Bari.
La situazione è ben presente a livello centrale, tanto che il Capo di Gabinetto Fulvio Baldi ha tenuto a ricordare che “per la nuova Cittadella Giudiziaria stiamo procedendo a tempi di record”.