Processo penale telematico, Cartabia: “La digitalizzazione è prioritaria”

commissione caianiello
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Si è riunito oggi, 26 maggio, in Sala Livatino il gruppo di lavoro “per l’attuazione della legge delega in materia di processo penale telematico e di ufficio per il processo penale“. La ministra della Giustizia, Marta Cartabia, ha voluto incontrare i componenti del gruppo: “Il vostro compito non è semplice, ma essenziale: il tema della digitalizzazione, dell’andare speditamente verso il processo penale telematico è una delle priorità assolute e un’esigenza avvertita e richiesta dagli uffici”. Nel saluto introduttivo, la Guardasigilli ha ringraziato tutti i membri del gruppo – costituito per decreto lo scorso 14 aprile -, e in particolare il coordinatore, il professore Michele Caianiello, ordinario di Procedura penale e direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Bologna.

“Ho appreso da alcuni componenti del gruppo di lavoro e dal professore Caianiello che la vostra scelta è stata quella di evitare di scrivere delle norme troppo dettagliate, troppo costruite sugli istituti giuridici esistenti: da un lato avrebbero imbrigliato i il lavoro di chi deve occuparsi dell’informatica, dall’altro avrebbero costretto a mantenere degli strumenti obsoleti e non poter restare al passo con un mondo che ha un’evoluzione velocissima. Credo che questa sia una scelta molto saggia: limitarsi all’essenziale, tracciare gli argini perché il flusso, il fiume del processo possa scorrere senza preoccuparsi di dover indicare un percorso preciso per ciascun passaggio”.

Le riforme in materia di processo penale telematico e di ufficio per il processo penale coniugano profili giuridici, tecnici e organizzativi e rivestono un’importanza strategica per il raggiungimento degli obiettivi di efficienza e di riduzione dei tempi del processo penale, previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. I lavori del gruppo dovranno essere ultimati entro il 20 giugno 2022: lo scopo è redigere gli schemi di decreto legislativo per l’attuazione della legge 27 settembre 2021, n. 134, “Delega al Governo per l’efficienza del processo penale nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari”.

I membri del gruppo

Il gruppo di lavoro, istituito presso l’Ufficio legislativo (cui partecipano con voto deliberativo anche i Capi e i Vice Capi di Gabinetto, Ufficio Legislativo, Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, Dipartimento per gli Affari di Giustizia, il Capo della Segreteria della ministra della Giustizia, il Consigliere della ministra per le politiche di innovazione amministrativa, è composto da Alessandra Amoroso (Tribunale di Milano); Enrico Andolfatto (Corte costituzionale); Antonello Ardituro (Procura di Napoli); Laura BECCA (Foro di Bologna); Pierpaolo Beluzzi (Tribunale di Cremona); Marco Bisogni (Procura di Catania); Silvana Castano (Università di Milano); Marilena Colamussi (Università di Bari); Antonio Corbo  (Corte di cassazione); Vincenzo De Lisi (Ministero della Giustizia); Benedetta Galgani (Università di Pisa); Luigi Giordano (Corte di Cassazione); Lorenzo Jannelli (Tribunale di Palermo); Roberta Licci (Ministero della Giustizia); Maria Concetta Mazza (Tribunale di Napoli); Barbara Molteni (Corte d’Appello di Milano); Piero Muscarnera (Tribunale di Milano); Monica Palmirani (Università di Bologna), Serena Quattrocolo (Università del Piemonte Orientale); Antonio Russo (Procura di Roma); Aldo Resta (Ministero della Giustizia); Carmela Squicciarini (Ministero della Giustizia); Gianluca Totani (Foro de L’Aquila), e Marco Tremolada (Tribunale di Milano).