Rapporti tra messa alla prova ed enti locali, se n’è parlato in Sicilia

FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

Si è svolto martedì scorso a Palermo, nella Sala delle Carrozze di Villa Niscemi, il Convegno sul tema La messa alla prova e l’ente locale – Opportunità e prospettive, organizzato dall’Anci Sicilia e dall’Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Sicilia.
L’iniziativa ha voluto promuovere l’importante ruolo dell’Ente Locale nell’ambito delle misure e sanzioni di comunità, e in particolare nella messa alla prova, analizzandone i diversi aspetti, condividendo esperienze e guardando anche a ulteriori collaborazioni e possibili sviluppi.

Al convegno hanno partecipato: Leoluca Orlando, sindaco di Palermo e presidente Anci Sicilia, Salvatore Di Vitale, presidente del Tribunale di Palermo, Antonella Di Spena, dirigente dell’Ufficio III della Direzione Generale dell’Esecuzione Penale Esterna e di Messa alla Prova del Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità, Marina Altavilla, direttore dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Sicilia, Giuseppe Graceffa, presidente Ordine professionale degli Assistenti Sociali della Regione Sicilia, Andrea Innocenti, giudice della IV sezione penale del Tribunale di Palermo, Angelina De Luca, sindaco del Comune di Altofonte e Diana Artuso, dirigente Inail della sede territoriale Palermo-Trapani.

I lavori si sono conclusi col reciproco impegno di sottoscrivere un accordo quadro di riferimento per le intese locali in materia di messa alla prova, tra l’Anci Sicilia e il Ministero della Giustizia.