Referendum giustizia, Nordio: “Auspico confronto pacato e razionale”
27 Novembre 2025
Si sono aperti oggi a Bologna gli Stati generali della Ripartenza, tre giorni di confronto, 27, 28 e 29 novembre, tra governo, istituzioni, imprese e società civile promossi dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia. L’evento alla Sala dei Cento del Palazzo della Residenza in via Farini ha riunito personalità del mondo della politica e delle istituzioni.
Il primo giorno dell’evento, aperto alle 14 dai saluti del cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei e vescovo di Bologna, del sindaco Matteo Lepore e del presidente di Confindustria Emanuele Orsini, ha visto tra i momenti clou il dialogo “Le riforme della giustizia e la crescita del Paese” tra il ministro della Giustizia Carlo Nordio e Giuseppe Brindisi, giornalista e conduttore televisivo.
Il Guardasigilli ha toccato nelle sue dichiarazioni vari temi tra i quali l’approvazione della legge sul consenso in materia sessuale, slittata all’inizio del 2026, che Nordio ha evidenziato, vista la delicatezza della struttura della norma penale, “deve essere perfetta”, ma – ha concluso – “sicuramente si farà”.
Dopo aver commentato fatti di stretta attualità giudiziaria come la vicenda della cosiddetta “famiglia nel bosco” e il “caso Garlasco”, in tema di referendum sulla riforma della Giustizia ha auspicato “un confronto pacato e razionale” con la magistratura e le parti politiche.