Nordio: “Informare gli elettori per una scelta consapevole al referendum”

Giustizia minorile: accordo Nordio-sindacati su dirigenti (foto Ministero della Giustizia)
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«Il referendum si voterà presumibilmente nella seconda metà di marzo». Carlo Nordio, ministro della Giustizia, conferma il calendario del voto sulla riforma costituzionale e ribadisce l’impegno del governo a favorire una partecipazione informata: «Più informiamo gli elettori su contenuto e importanza di questa riforma, più li porteremo alle urne».

Al centro dell’intervista di Virginia Piccolillo del Corriere della Sera al Guardasigilli, vi è la necessità di accompagnare il percorso referendario con un confronto pubblico trasparente e fondato sui contenuti. In questo quadro, Nordio sottolinea la disponibilità al dialogo istituzionale: «Per conto mio ho già detto che sono pronto, anche domani», richiamando l’importanza di un dibattito aperto e responsabile.

Nordio respinge l’idea che la riforma sia punitiva o eversiva: «La riforma non stravolge la Costituzione e tantomeno è punitiva, ma è la logica conseguenza del processo penale voluto da Vassalli», e invita a mantenere il dibattito «nei limiti della ragionevolezza».

Corriere della Sera 2 gen26